Speciale Solari

Le proposte IDI Farmaceutici per la protezione solare

IDI Farmaceutici, grazie alla quarantennale esperienza nel campo dermatologico, ha formulato la nuova linea IDISOLE. Formulazioni innovative basate sull’utilizzo di una nuova tecnologia (Tecnologia Reflex con effetto Booster), premiate come miglior risultato collaborativo tra Università ed Impresa.


TECNOLOGIA REFLEX (EFFETTO BOOSTER)
Il nuovo sistema protettivo della linea solare Reflex garantisce un adeguato fattore di protezione (SPF . Sun Protection Factor) grazie alla giusta combinazione tra filtri fisici, chimici e particolari microsfere ad azione riflettente sui raggi solari.
La scelta di filtri solari estremamente fotostabili e di qualità garantisce una protezione efficace e di lunga durata dagli effetti dannosi delle radiazioni UVA ed UVB.

L’insieme di questi fattori garantisce:

  • elevato effetto protettivo
  • buona tollerabilità cutanea
  • ottimale gradevolezza cosmetica


IMMUNOPROTEZIONE
Contrasto dei danni indotti da radiazioni solari.
La Vitamina C protegge dall’azione dannosa dei radicali liberi, a cui produzione aumenta con l’esposizione ai raggi solari.
L’Ectoina potenzia le capacità di difesa e di mantenimento de sistema immunitario cutaneo, protegge dai danni indotti da radiazioni UV e controlla l’idratazione cutanea.

BENESSERE SULLA PELLE
Doposole ad azione idratante e lenitiva. Prolunga la sensazione di benessere dopo l’esposizione solare. L’estratto d’orzo, l’olio di Argania Spinosa e il burro di Karitè svolgono un’intesa azione contro il prurito e gli arrossamenti cutanei.
L’Estratto di Calendula, il pantenolo e l’allantoina combattono la disidratazione e l’irritazione cutanea.

COME PROTEGGERSI DAL SOLE
Per trarre dal sole i massimi benefici limitando al minimo i danni, è consigliabile esporsi con moderazione ed usare sempre cosmetici protettivi contenenti filtri ad ampio spettro di assorbimento, che garantiscano una buona protezione tanto dagli UV-A che dagli UV-B. I filtri solari, sono sostanze in grado di assorbire o schermare le radiazioni UV-A e/o UV-B, in maniera parziale o totale; lasciano invece passare la radiazione visibile e quella infrarossa, responsabile della sensazione di calore che si avverte sotto il sole.
Il fattore di protezione solare (comunemente abbreviato SPF) riportato sull'etichetta dei prodotti solari fornisce l'indicazione del livello di protezione ai raggi UVB, senza la comparsa di effetti eritematosi.
Questo fattore è espresso da un valore e per tutti i prodotti IDISOLE viene ricavato attraverso studi clinici e di laboratorio.

IN PARTICOLARE È BENE SAPERE CHE:
Occorrono dalle 24 alle 72 ore prima che la melanina inizi a formarsi. Pertanto durante questo periodo l'esposizione al sole è particolarmente pericolosa per l'elevato rischio di scottature ed eritemi. Occorre utilizzare solo creme con fattore di protezione elevato. E’ infatti possibile abbronzarsi anche usando schermi alti o molto alti.
La tintarella, in questo caso, comparirà più gradualmente e sarà meno intensa, ma al termine della vacanza risulterà più uniforme e duratura
.

COME INDIVIDUARE IL TUO FOTOTIPO

Fototipo 1: Soggetti con capelli rossi o biondi. La pelle ha una colorazione lattea, al sole si ustionano.
Devono usare protezioni molto elevate e limitare l’esposizione al sole.
Fototipo 2: La pelle è leggermente più bruna, si abbronzano con difficoltà e solo gradualmente sviluppano una leggera pigmentazione; devono esporsi al sole gradualmente e utilizzare schermi a protezione molto alta.
Fototipo 3: La pigmentazione è bruna o olivastra, i capelli castani, i soggetti si abbronzano gradualmente, ma possono scottarsi. Consigliata una protezione media.
Fototipo 4: La pelle è bruna, scura o nera, i soggetti si abbronzano sempre e rapidamente, possono usare una protezione bassa.
Fototipo 5: Soggetti con tantissima melanina e quindi già protetti dalle radiazioni solari, si scottano raramente. Si consiglia comunque cautela e l'uso di cosmetici che riparano dai raggi UVB responsabili degli eritemi e che maggiorano l'effetto degli UVA.

I BAMBINI ESPOSTI AL SOLE: RISCHI E BENEFICI
Il sole fa bene perché favorisce la vita all’aria aperta che è la migliore condizione per una vita armonica e sana; il gioco all’aria aperta tonifica l’apparato scheletrico e muscolare,migliora lo sviluppo di quello respiratorio e favorisce un migliore sviluppo psicomotorio.
Il sole fa bene perché favorisce la formazione della vitamina D, indispensabile per l’assorbimento del calcio e la sua deposizione nelle ossa.
Questo meccanismo naturale serve a prevenire una malattia, il rachitismo, che provoca alterazioni ossee.
Quindi è bene portare i bambini al mare, in montagna, in collina ed esporli al sole, basta solo osservare alcuni semplici precauzioni:
evitare le ore più calde; esporli in modo graduale e progressivo; assicurarsi che il bambino sia ben idratato; utilizzare creme protettive solari ad alta protezione sia per i raggi ultravioletti B che A. Applicare la protezione adeguata prima dell’esposizione al sole, ogni 2 – 3 ore e dopo il bagno anche se sono resistenti all’acqua; prima di esporsi al sole non applicare sulla pelle profumi che potrebbero sensibilizzare la cute e provocare macchie ed irritazioni.

COME AVERE IL MEGLIO DAL SOLE
Sotto il sole bisogna sempre proteggersi, sia che si abbia una carnagione chiara sia che la carnagione sia scura o la pelle già abbronzata.
Il protettivo andrà applicato almeno mezz'ora prima di esporsi al sole per consentire una migliore efficacia del prodotto.
L'applicazione andrà inoltre rinnovata nel corso della giornata: infatti la sudorazione, lo sfregamento con i teli da spiaggia, i bagni e le docce frequenti o una disomogenea applicazione, riducono la capacità protettiva del prodotto.
L'applicazione costante di un protettivo solare garantisce inoltre una maggiore idratazione degli strati più superficiali dell'epidermide, contribuendo a preservare l'abbronzatura più a lungo
.
Per fare il pieno di vitamina D bastano due ore al giorno di esposizione nelle ore meno calde, per produrre la concentrazione di vitamina utile all’organismo.

ALCUNE REGOLE PER PRENDERE IL SOLE
Non esporsi direttamente ai raggi solari nel periodo compreso tra le12.00 e le14.00, perché è in questa fascia oraria che si verifica il 50%delle emissioni totali di UVB.

  • Ricordare che i raggi UV passano anche attraverso le nuvole, quindi proteggersi anche nei giorni di cielo coperto.
  • Applicare la protezione con frequenza, ogni 2 ore circa, perché il sudore, il vento e i bagni in mare diminuiscono l'azione del prodotto.
  • Per allontanare gli effetti spiacevoli degli infrarossi bisogna evitare il più possibile il surriscaldamento della cute durante l'esposizione al sole.

A questo scopo sono utili frequenti bagni o docce o semplicemente spruzzarsi d'acqua fredda, per abbassare di qualche grado la temperatura.
In questo caso, però, si deve procedere ad una nuova applicazione della crema protettiva
.

BISOGNA FARE ATTENZIONE...
Esporsi in modo graduale: nei primi giorni di vacanza al mare è opportuno abituare progressivamente la pelle al sole. L'abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente e solo dopo circa una settimana comincia a formarsi un'abbronzatura duratura. Non si può stare al sole quando e quanto si vuole: ricordarsi che i momenti migliori per l’esposizione al sole sono al mattino, fino alle 11 e il tardo pomeriggio. Evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15).
Stare in movimento: in questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo.
Dopo un bel bagno è gradevole asciugarsi al sole; attenzione però, l'effetto-lente delle goccioline di acqua sul corpo può favorire le scottature e la disidratazione.
Attenzione anche alla dieta. Alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A - betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla).

L’ESPERTO CONSIGLIA
L’uso di prodotti solari filtranti è alla base di una salutare abbronzatura. Un buon prodotto solare deve essere ad ampio spettro e bilanciato nelle sue componenti filtranti nei confronti delle radiazioni UVA ed UVB. Le radiazioni UVB inducono eritema solare, mentre le radiazioni UVA sono responsabili di danni irreversibili e a lungo termine, quali l’invecchiamento cutaneo precoce e i melanomi. Gli ingredienti principali dei prodotti solari, i filtri UV, sono appunto concepiti per filtrare le radiazioni UV e proteggere la pelle dai danni da esposizione solare. Un buon filtro solare deve essere efficace ma anche fotostabile, ben tollerato e sicuro. Una eventuale fotodegradazione del filtro può portare a reazioni secondarie, potenzialmente nocive per la pelle, che sono responsabili di fenomeni allergici, irritazioni cutanee, sensibilizzazioni, ecc.
Un corretto impiego, nelle quantità e modi indicati, di prodotti solari di provata efficacia e sicurezza è in grado di garantire una sana abbronzatura e di prevenire non solo la semplice scottatura o l’eritema ma anche gli effetti più gravi derivanti dalla eccessiva fotoesposizione, quali: il danneggiamento dei vasi sanguigni, lo squilibrio del sistema immunitario, il fotoinvecchiamento e la fotocancerogenesi.
(Prof. Stefano Manfredini del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche - Università di Ferrara)


LA GAMMA IDISOLE
IDISOLE Bimbo Latte Spray SPF 50+
IDISOLE Bimbo Crema SPF 50+
IDISOLE Bimbo Doposole Latte Spray
IDISOLE Viso Crema SPF 50+
IDISOLE Viso Crema Uvage 30
IDISOLE Latte Spray SPF 50+
IDISOLE Latte SPF 30
IDISOLE Latte SPF 20
IDISOLE Latte Spray SPF 15
IDISOLE DOPO (Latte Doposole)

La determinazione del fattore di protezione UVA è stata effettuata con i metodi Colipa e PPD ed hanno evidenziato che il fattore di protezione UVA è pari ad un terzo del fattore di protezione UVB, come consigliato dalla raccomandazione europea, indice di un buon bilanciamento dei filtri UVA e UVB.



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